
Nel gennaio del 2012 i disoccupati in provincia di Varese erano 28.474. Un anno dopo 35.739.
Non si chiamano più disoccupati ma persone con "immediata disponibilità al lavoro".
Giochi di parole che non cambiano la sostanza. Come sostanza sono le otto milioni di ore di cassa integrazione in questa provincia nel primo trimestre di quest'anno.Pochi sanno che anche gli studi notarili stanno mettendo in cassa integrazione i dipendenti.
Dopo gli alberghi,le concessionarie etc.
Servizi e produzione sono tutti coinvolti nella recessione.
I negozi,invece,più facilmente chiudono.