Lombardia
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16 luglio 2012

ACQUA: LA REGIONE RISPETTI IL VOTO DEGLI ITALIANI

SEL LOMBARDIA PRESENTA UN PROGETTO DI LEGGE PER LA GESTIONE PUBBLICA

Torni ai Comuni la responsabilita' del servizio idrico integrato, che a sua volta ''venga definito un servizio pubblico locale di interesse generale, privo di rilevanza economica''.
E' su questi principi che si regge la proposta di legge che il gruppo di Sinistra Ecologia e Liberta' ha presentato al Consiglio regionale della Lombardia. ''Siamo a un anno dall'esito del referendum sull'acqua - ha spiegato la capogruppo di Sel, Chiara Cremonesi -, un esito che e' ancora disatteso e che ha creato un vuoto normativo a livello nazionale e a livello regionale''.
Per questo la proposta chiede che la titolarita' dell'acqua torni pienamente in mano pubblica, che il servizio sia ''privo di rilevanza economica'' e che ''non possano essere costituite societa' patrimoniali per la gestione''. Inoltre, Sel chiede che ''il sistema idrico integrato sia governato direttamente dai Comuni riuniti, per ciascun Ato, in una conferenza d'ambito che articoli la propria attivita' con l'Assemblea dei Comuni, chiamata ad esprimere pareri obbligatori e vincolanti di indirizzo e controllo, e con una Azienda speciale, quale organismo esecutivo''. Una societa' unica per ogni Ato, che ''superi l'attuale frammentazione in quasi 800 soggetti complessivi che operano attualmente in Lombardia''.
''Vogliamo riaprire un dibattito pubblico su un tema fondamentale come quello dell'acqua - ha concluso il consigliere lombardo di Sel, Giulio Cavalli -. La sensazione e' che su temi come questo la linea politica della Giunta Formigoni sia di abusare della pazienza e di rimandare le scelte'

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