20 maggio 2012
A Crema la coalizione di centrosinistra ha vinto bene, al primo turno del 7 maggio, eleggendo Stefania Bonaldi Sindaco.La candidatura è stata scelta con il percorso delle primarie dove, oltre al neo sindaco, si sono confrontati il candidato di SEL e quello della Federazione, forze che hanno poi dato vita, insieme a PD e a liste civiche, alla coalizione vincente.Sinistra Ecologia Libertà, con un Consigliere, e la Federazione, con due, sono entrambe rappresentate in un Consiglio Comunale di 24 componenti, di cui 15 di maggioranza, e rappresentano un'area di voto superiore al 10 per cento.
In questi giorni il Sindaco Stefania Bonaldi, contravvenendo al patto di lealtà che prevedeva che tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio avrebbero fatto parte della squadra di governo cittadino, ha varato la nuova Giunta composta da cinque assessori: tre appartenenti o riconducibili al Partito Democratico e due di sua fiducia. SEL e la Federazione, senza giustificazione alcuna, sono fuori. La Giunta, prima che alla Città, è stata presentata e condivisa nella Direzione del PD locale, appositamente convocata con la presenza del Segretario regionale, Maurizio Martina.
A Crema, da parte del PD, si è consumato uno strappo grave che mette in crisi l'unità del centrosinistra. E' un atteggiamento scorretto che, oltre a cercare di isolare SEL, che con onestà e abnegazione si è spesa per portare al successo la coalizione, taglia fuori una consistente porzione di elettorato che si trova così priva di qualsiasi punto di riferimento nella giunta, organo oggi determinante nelle scelte di un ente locale. Sinistra Ecologia Libertà, che, né a Crema né altrove, intende farsi umiliare in questo modo, chiede al Partito Democratico il ripristino di una relazione politica trasparente ed unitaria.
Franco Bordo
Esecutivo Regionale SEL-Lombardia