17 maggio 2012

Al Palazzo delle Stelline di Milano è stata inaugurata la mostra La vita condivisa. I gesti della famiglia nelle immagini dell'arte, promossa da Regione Lombardia con il Crea dell'Università Cattolica in occasione del VII Incontro mondiale delle famiglie.
Il costo dell'operazione è partito da un primo stanziamento regionale di 150 mila euro a fine dicembre. Ma con una delibera della scorsa settimana, datata mercoledì 9 maggio, su proposta dell'assessore Boscagli, la consistenza complessiva del finanziamento è lievitata a ben 570 mila euro, sulla base degli aumentati costi dell'esposizione.
Induce più di un sospetto - e molto sconcerto - il fatto che nel contempo Regione Lombardia abbia tagliato, praticamente della medesima cifra, il contributo annuale alla Scala, al Piccolo e ai Pomeriggi musicali, ridotto di 500 mila euro.
A fronte di un settore messo in ginocchio dalla sottrazione di risorse, con un bilancio 2012 per la cultura di soli 8 milioni di euro, nemmeno sufficienti alla gestione ordinaria, ci sembra francamente un affronto assegnare un contributo così alto a un'unica iniziativa estemporanea.
La quale, peraltro, al di là del valore delle opere selezionate, durerà soltanto un mese e mezzo e non sarà nemmeno in grado di rispondere a uno dei suoi obiettivi dichiarati, quello cioè di rivolgersi agli studenti, considerando che l'anno scolastico è ormai alla fine.
Con oltre mezzo milione di euro si sarebbe potuto fare ben altro e, in ogni caso, tanto per cominciare, almeno non diminuire i finanziamenti a due realtà teatrali di primo piano.
La cultura, in Lombardia, ha bisogno di sostegno e investimenti, anche perché rappresenta una delle chiavi di volta della ripresa economica e occupazionale. Formigoni e la sua Giunta invece la stanno ammazzando giorno dopo giorno. Pronti a recuperare risorse soltanto quando è possibile fare un po' di propaganda