Cominciamo oggi la pubblicazione di questo notiziario che non pretende di essere un vero e proprio giornale, ma uno strumento di informazione e divulgazione di idee.
Finalmente basta alle classi pollaio di 28 e 29 bambini nelle scuole


Oggi, in conferenza stampa, con la presenza dell'assessore Majorino, il Comune di Milano, ha aderito formalmente alla campagna nazionale "Taglia le ali alle armi", contro l'acquisto dei cacciabombardieri F-35 e la richiesta al Governo di destinare i fondi risparmiati a garanzia dei diritti dei più deboli.
Da trent'anni manca una risposta seria al bisogno di casa di gran parte dei cittadini milanesi. Non per scelta, come dice Masseroli, ma per necessità, troppi devono rinunciare all'abitare in città e le oltre 20.000 domande di case popolari inevase parlano da sole.
Santa Giulia ,Quartiere Adriano e Rubattino insegnano: sono state costruite abitazioni senza neanche una scuola materna o un nido d'infanzia per il quartiere.
La gestione della scuola da parte dei politici che si sono avvicendati al MIUR negli ultimi anni si è incentrata unicamente sull'antico motto divide et impera.
E' passato già un anno dalla vittoria di Pisapia e del centro-sinistra nella nostra città ma ricordiamo ancora benissimo le facce, le speranze, il vento del cambiamento, gli arcobaleni che coloravano e rendevano bellissima Piazza Duomo in una sera di pioggia battente.