"Una lottizzazione senza precedenti. Chiara nella sua dimensione politica, arrogante nella spartizione delle poltrone, del tutto discutibile in merito ai requisiti minimi di professionalità." Questo è il giudizio di Roberto Biscardini di Sinistra e Libertà, che ha aggiunto: "Ma dove sono finiti quei Franceschi D'Ambrosio, che hanno ritenuto, nel 1995, le nomine dei direttori degli ospedali lombardi passibili di abuso di ufficio, lottizzazione e corruzione, nonostante, come fu poi riconosciuto,