I disarmati è un viaggio che racconta i complici del silenzio e del
consociativismo mafioso: nel giornalismo, nella politica, nella società
civile. Per una volta, con i nomi e i cognomi al loro posto.
La mafia dei padrini e dei criminali da una parte, l'antimafia dei giudici e
delle forze dell'ordine dall'altra. Per molto tempo abbiamo raccontato la
guerra a Cosa Nostra come una lotta fra bene e male, fra buoni e cattivi.
Come se si trattasse di vicende di cui altri - non noi - erano i
protagonisti: così gli eroi sono diventati martiri,