Oggi che il rumore dello sparo del Parco Lambro e il clamore dei fatti vanno dolorosamente depositandosi è il momento di una valutazione che prescinda dagli esiti giudiziari della vicenda e conduca l'Amministrazione comunale a rapide decisioni.

La regione Lombardia, ieri, nonostante le proteste e le controproposte dell'opposizione, ha approvato la cosiddetta Legge Harlem.


...è un percorso sistematico di riflessione, guidato da autorevoli relatori
IL CELESTE si incarta di nuovo.
Il celeste Formigoni invita le coppie di tutte le etá al 39° piano di Palazzo Lombardia per "dirsi di sì sopra il cielo di Milano".
L'ANPI Provinciale di Milano ha organizzato assieme alla Casa della Cultura un ciclo di incontri allo scopo di discutere sul revisionismo nella storiografia e nella politica italiana, sulle origini del fascismo e sul suo regime, sull'antifascismo e i suoi protagonisti, sulla nuova destra europea, e sui valori dell'antifascismo e la sfida democratica in atto in Italia e in Europa.
La lettera dei ventenni al premier Mario Monti, il cui primo firmatario siede nel CdA della Bocconi insieme al professor Mario Monti, sta suscitando molte reazioni. Abbiamo ricevuto per conoscenza un interessante contributo sul tema, ugualmente indirizzato al Presidente del Consiglio, altrettanto spontaneo, ma molto più sincero e vissuto dell'originale. E' una lettera di seienni, figli di impiegati, operai e precari, che provano a spiegare il lavoro e i diritti (negati) da acuti osservatori della vita di mamma e papà. La diffondiamo, chiedendo a tutti di dare eco alle loro ragioni.
Il progetto di legge per la crescita approvato oggi dalla Giunta regionale è un testo molto complesso che riguarda svariati argomenti e che andrà analizzato nel dettaglio di ogni sua piega. Ma già a caldo è possibile e necessario fare alcune considerazioni, almeno su due punti eclatanti. Cogliamo senz'altro con soddisfazione il fatto che nella versione finale non ci sia più alcun riferimento esplicito all'articolo 18. Resta tuttavia nel nuovo articolato l'insistenza sulle contrattazioni di secondo livello con la possibilità di non meglio precisate deroghe.