Le condanne inflitte ai componenti della Locale di 'ndrangheta di Legnano e Lonate Pozzolo sanciscono l'esistenza della mafia organizzata nella zona del varesotto, dove per troppi anni si è pensato che tutti i segnali fossero solo ‘pittoreschi' accanimenti di pochi. Adesso si può dire che Vincenzo Rispoli, Emanuele De Castro, Nicodemo Filippelli, Pasquale Rienzi, Antonio Esposito, Ernestino Rocca e Fabio Zocchi sono stati il virus che ha inquinato la convivenza civile ed economica di quei territori. Adesso costruiamo l'antimafia. Magari a partire da una Commmissione regionale.