In tempi di crisi e ristrettezze contano, più che mai, le scelte politiche. E se la Lombardia rallenta più di altre Regioni, non è un problema determinato soltanto dalla difficile congiuntura economica, ma da una manovra ingiusta e penalizzante ai fini della crescita. E' tutta una questione di priorità. Possibile che in questo assestamento, a fronte di un dato così preoccupante come i quasi 40 mila lavoratori in mobilità o in cassa integrazione, il centrodestra stanzi risorse aggiuntive sulle relazioni esterne e diminuisca i fondi per la competitività e per lo sviluppo sostenibile?