Le vicende giudiziarie che scuotono, per l'ennesima volta, il sistema sanitario lombardo (le indagini in corso al Galeazzi, del gruppo Rotelli, e la condanna del prof. Gallotti della clinica Humanitas), sono la prova che la parità pubblico-privato introdotta da Formigoni fa acqua da tutte le parti. Chiediamo da tempo, in particolare dopo la vicenda Santa Rita, che i controlli sulle cartelle e sulle prestazioni vengano concentrati soprattutto nel privato: quindi non il 10% per tutti proposto dalla Regione ma, con le stesse risorse, il 5% nel pubblico e il 20% nel privato.