Lombardia
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Notizie: trasporti

  • Sel di nuovo alla torre-faro: la trattativa parta dal ripristino dell'intero servizio
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    Questo pomeriggio siamo tornati in stazione Centrale, sotto la torre-faro del binario 21, per testimoniare fisicamente vicinanza a Oliviero, arrampicato lì da quasi due mesi, e a Stanislao, il collega ex-Wagon Lits che l'ha raggiunto ieri. Non sono visite di cortesia, le nostre. Abbiamo aperto un canale di comunicazione diretta con loro e ci stiamo muovendo su tutti i livelli affinché si possa raggiungere al più presto una soluzione condivisa. Al tavolo nazionale, la trattativa parta dal ripristino della situazione iniziale, con la riattivazione di tutte le tratte del servizio notturno.
    3.2.2012  - [+]
  • Smog: ora anche Regione si assuma responsabilità
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    Ci auguriamo che, a partire dalla partecipazione al tavolo sullo smog convocato da Comune e Provincia di Milano a Palazzo Isimbardi, anche Regione Lombardia si assuma finalmente le proprie responsabilità in tema di lotta all'inquinamento. I problemi non si risolvono con gli annunci. Mentre a ciò si sono limitati finora Formigoni e l'assessore Raimondi: tante parole, ogni volta, nei momenti di superamento dei limiti, ma ben pochi fatti concreti, con l'emblema di una legge regionale mai adeguatamente finanziata. E' così che da anni la Regione abdica al ruolo fondamentale di coordinamento.
    28.11.2011  - [+]
  • Riforma Tpl: occorre confronto con il Comune di Milano
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    Sulla riforma del Trasporto pubblico locale, la Commissione Territorio inviti al più presto in audizione il Comune di Milano. Facendo così quello che avrebbe dovuto fare la Giunta regionale al cambio di amministrazione. La mancata consultazione del capoluogo lombardo è davvero sorprendente. E non si tratta certo di un problema di galateo. Come si può definire una ristrutturazione di sistema senza confrontarsi con il soggetto più consistente: il rapporto con Milano è cruciale, ora è compito del Consiglio tentare di recuperarlo. Mentre continua a lasciare perplessi la questione delle tariffe.
    7.7.2011  - [+]
  • Trasporti: aumenti tariffari con beffa
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    Che al danno si aggiunga la beffa proprio non è sopportabile. L'assessore Cattaneo spiega che questa volta i rincari del 9% deliberati dalla Giunta regionale su biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale saranno subordinati al raggiungimento di precisi standard di qualità. Cioè, in 24 giorni si risolveranno disagi che i pendolari sopportano da anni? Dal primo agosto, treni puntuali e autobus sempre puliti? Altrimenti Regione Lombardia revocherà l'incremento tariffario? Abbiano almeno il pudore di raccontare le cose come stanno. Non cambierà nulla e i lombardi pagheranno di più.
    6.7.2011  - [+]
  • Tem: si rispettino accordi per metropolitane e mitigazioni ambientali
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    Il punto che riteniamo imprescindibile per la realizzazione della Tem è il rispetto integrale dell'Accordo di programma. E qualsiasi mediazione al ribasso non può che trovarci in totale disaccordo. Per questo - noi soli in Aula - abbiamo votato contro una mozione che va invece esattamente in tal senso, prestando il fianco di chi l'ha approvata a farsi garante di una presunta buona volontà di Regione Lombardia. Che ci pare del tutto insufficiente a offrire le necessarie certezze. Non possiamo tollerare che ci sia un patto violato e il banco che comunque vuole vincere.
    5.7.2011  - [+]
  • Tpl: sulle tariffe non ci siamo
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    La proposta di riforma del Trasporto pubblico locale contiene molte cose diverse e sarà necessario un serio lavoro in Commissione. La prima annotazione è sul metodo: stupisce il fatto che per una riforma di sistema la Giunta regionale non abbia avuto l'avvertenza, ma anche la correttezza, di confrontarsi con la Giunta di Milano, soggetto notoriamente non piccolo nelle politiche del Tpl lombardo. Nel merito, poi, occorrerà riesaminare con attenzione il tema della determinazione delle tariffe e del rapporto con i comuni: su questo non ci siamo.
    15.6.2011  - [+]
  • Per Letizia Moratti ennesima passerella elettorale: inaugura prolungamento linea gialla, ma i lavori non sono finiti
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    Letizia Moratti e Roberto Formigoni hanno inaugurato il prolungamento della linea metropolitana gialla. Certo non può che farci piacere l'apertura di questa nuova tratta come sempre quando si interviene sul potenziamento del trasporto pubblico cittadino, ma l'occasione appare quantomeno sospetta. Perché dietro i sorrisi e il taglio dei nastri a favore delle telecamere, si nasconde il fatto che per realizzare 3 chilometri e 700 metri di binari ci sono voluti 9 anni di progetti e lavori. E allora questo appuntamento assume tutto il sapore della tipica operazione di propaganda del centrodestra.
    28.3.2011  - [+]
  • Pedemontana: Formigoni canta vittoria per il via libera del Governo, ma i costi dell'opera ricadranno sui territori
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    Formigoni esulta per il via libera da parte del Governo alla Pedemontana. Ma con le modalità messe in atto per l'approvazione del piano economico finanziario e delle varianti al progetto definitivo si sono scavalcati gli Enti locali, esclusi dagli ultimi passaggi che hanno di fatto stravolto tutti i patti condivisi fino a un certo punto del percorso. Sulle modifiche introdotte, i territori non sono più stati coinvolti. Con il risultato che i conti relativi alla realizzazione dell'opera verranno fatti tornare proprio sulle loro tasche.
    22.3.2011  - [+]
  • No Metro, no Tem
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    Pragmatismo lombardo hanno invocato Formigoni e Cattaneo presentando il progetto definitivo della Tem. Traduzione: intanto facciamo l'autostrada e per le linee metropolitane - concordate con i Comuni - il territorio si arrangi. In sostanza, per realizzare l'opera faraonica mancano 100 milioni di euro, tanto che occorre un aiuto dallo Stato per coprire i buchi del piano finanziario. E, manco a dirlo, si tagliano le soluzioni viabilistiche previste a protezione degli abitati, le mitigazioni ambientali, i percorsi di ciclabilità. Oltre al prolungamento delle metro 2 e 3.
    15.2.2011  - [+]
  • O si rispettano tutti gli accordi o niente Tem
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    Se non ci sono risorse per realizzare un'opera faraonica, si riduca il progetto. E la Tem abbia due corsie per senso di marcia con la sola predisposizione per la terza. E' una provocazione, la nostra. Ma di certo non si può accettare che la nuova autostrada venga costruita senza il rispetto degli accordi sulle compensazioni ambientali raggiunti con i territori. Perché non solo si sta disattendendo il patto del prolungamento delle linee metropolitane 2 e 3, ma le difficoltà finanziarie del progetto definitivo della Tem rischiano di far saltare tutta una serie di interventi di mitigazione.
    21.1.2011  - [+]
  • Formigoni scarica sui pendolari i tagli del Governo
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    La stangata era annunciata, ma non per questo pesa meno. La Giunta regionale ha deliberato un aumento sulle tariffe ferroviarie per un totale, nel corso del 2011, di oltre il 20%, scaricando così interamente i tagli del Governo sui pendolari lombardi anziché individuare soluzioni alternative. In tutto ciò, è paradossale che l'assessore Cattaneo vanti come compensazioni positive l'integrazione tariffaria e la promessa di un miglioramento sulla qualità del servizio e sulla pulizia dei treni, atti richiesti e dovuti da tempo.
    29.12.2010  - [+]
  • Pedemontana: Iva pedaggi per compensazioni ambientali
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    Una quota dell'Iva applicata alle tariffe di pedaggio su Pedemontana venga almeno destinata, in ogni provincia interessata dal tracciato, alla costituzione di un fondo per la manutenzione delle opere di compensazione ambientale previste e per la realizzazione di interventi sul trasporto pubblico. E' quanto abbiamo chiesto con un ordine del giorno al Piano regionale di sviluppo. Nei mesi di luglio e agosto, senza alcun coinvolgimento degli Enti locali, sono state approvate modifiche al tracciato - e non si sa ancora quali - e alle modalità di pedaggio.
    28.9.2010  - [+]
  • Malpensa: la terza pista non serve, si scommetta sulla qualità dei servizi
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    Ma quale futuro vogliamo per Malpensa? Il documento approvato in Aula, con il nostro voto contrario, torna ad accarezzare il sogno dell'hub, cosa che l'aeroporto non è mai stato e mai potrà essere. Noi riteniamo certamente necessario un suo sviluppo, ma in un'ottica di ripensamento del sistema nazionale del trasporto aereo che cerchi di riassorbire la logica folle per la quale si sono costruiti aeroporti in ogni angolo del Nord Italia e che si tenga alla larga dal "gigantismo" senza proposte ispiratore della risoluzione di maggioranza.
    28.7.2010  - [+]
  • Malpensa: no alla terza pista e chiarezza sull'occupazione
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    Malpensa rappresenta la storia di un fallimento, da quando l'aeroporto è nato senza le necessarie infrastrutture di collegamento a quando il governo di centrodestra l'ha affossato con la vicenda Cai - Alitalia, che peraltro ha prodotto un danno non indifferente alle casse dello Stato. Ora è necessario ragionare sulla ripresa e sullo sviluppo dello scalo, in una visione di sistema che interessi l'intera regione e che risponda ai principi della sostenibilità sociale e ambientale.
    29.6.2010  - [+]
  • Maggioranza costretta a ritirare pdl
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    Il centro-destra ha cercato di far approvare il progetto di legge che disciplina il settore dei trasporti senza aver terminato il normale iter di discussione e approvazione nelle Commissioni consiliari. Temi importanti come la riorganizzazione dei bacini e delle reti, l'istituzione delle Agenzie territoriali, la riorganizzazione del servizio ferroviario regionale, l'istituzione del polo metropolitano della mobilità, lo sviluppo dell'integrazione modale e tariffaria e la definizione del ruolo della Regione rispetto alla programmazione
    11.2.2010  - [+]