A due giorni dall'episodio avvenuto all'ospedale di Melzo, - dove due donne in attesa di abortire sono state oggetto di insulti e diffamazione da parte di un primario della struttura - non c'è stata nessuna presa di posizione da parte dell'Assessore alla sanità, Bresciani. Ritengo doveroso che venga fatto dall'Assessore e dal Presidente della Regione Lombardia un richiamo a tutti i sanitari che operano nelle strutture lombarde, affinchè venga garantita la libertà di scelta delle donne, così come sancito dalla legge 194.