14 maggio 2012
Bresciaoggi, 14 maggio 2012
LOGGIA 2013. Dopo l'intervista del segretario del Pd De Martin, le puntualizzazioni di Lacquaniti e Lombardi
Sel: «Rottura? Non da parte nostra»
Natalia Danesi
I coordinatori al centrosinistra: «Riprendiamo il lavoro interrotto sul programma e le primarie»
Sinistra e Libertà smentisce qualsiasi ipotesi di rottura volontaria con i partiti del centrosinistra, ipotesi ventilata dal segretario del Pd Giorgio De Martin in un'intervista pubblicata sull'edizione di venerdì scorso di Bresciaoggi. Anzi. sostiene di aver sollecitato la necessità di nuovi incontri per continuare il confronto sulle linee programmatiche e il regolamento per le primarie di coalizione con Pd, Idv e Socialisti, ma senza alcuna risposta. Lo fa per voce dei coordinatore cittadino, Mirko Lombardi, e provinciale, Luigi Lacquaniti, con una nota che intende mettere in chiaro la posizione del partito in relazione alle prossime elezioni amministrative. Una nota che, pur con qualche accenno difensivo, evidenzia di fondo la volontà di mantenere la linea del dialogo e la convinzione che alleanza e primarie siano i pilastri fondamentali sui quali fondare la corsa per la Loggia.
«A proposito delle questioni relative alle prossime elezioni amministrative a Brescia - scrivono i coordinatori - da parte nostra non c'è stata alcuna rottura con il resto del centrosinistra, anzi, continuiamo convintamente a pensare che solo una larga coalizione di centrosinistra sia l'alleanza indispensabile per sconfiggere alle prossime elezioni l'attuale pessima maggioranza di centrodestra, E che le primarie di coalizione siano lo strumento migliore per scegliere il candidato sindaco secondo lo schema ampiamente riproposto, che ha avuto la sua sperimentazione nella elezione vincente di numerosi sindaci come Pisapia, Zedda e via dicendo»
Sel sostiene di avvertirne l'urgenza perché la «devastante crisi economica, e la sofferenza sociale che si porta appresso, oltre alle impellenti questioni ecologiche ed ambientali hanno bisogno urgente di essere affrontate con un governo della città profondamente diverso e fondato su un rinnovato rapporto democratico e partecipativo con i cittadini, le associazioni ed i comitati che si impegnano per una Brescia vivibile, giusta e solidale»
PER SPIEGARE le ragioni di quella che il segretario De Martin ha definito rottura, i coordinatori sostengono che in realtà il tavolo del centrosinistra non si è più riconvocato dalla riunione nella sede del Pd di metà febbraio, riunione alla quale avevano partecipato Cristiana Manenti e Valerio Verga del coordinamento cittadino. «Ci si era lasciati con l'intesa di ritrovarsi a breve per continuare il lavoro sulle linee programmatiche e sul regolamento per le primarie di coalizione - evidenziano -. Da allora sono passati circa tre mesi. Il 23 marzo, sinceramente preoccupati del silenzio, abbiamo mandato ai partiti una lettera nella quale sollecitavamo la necessità di continuare il lavoro avviato. A quella nostra non è seguito alcun cenno di risposta».
Questo nodo, si evince dalla missiva del 23 marzo diffusa in queste ore, va oltre la pausa di riflessione che Sel aveva chiesto nel mese di gennaio per divergenze sul metodo per la costruzione delle primarie. Gli incontri infatti «sono ripresi in febbraio dandosi un appuntamento successivo», citala lettera. Ma poi, dicono, più nulla.
È ora una sorta appello quello che Lacquaniti e Lombardi mandano al centrosinistra. «Confermiamo la nostra sincera disponibilità a riprendere il lavoro avviato e a chiarire equivoci che potrebbero essersi ingenerati anche, magari involontariamente, da parte nostra - scrivono -. Non c'è altro modo che incontrarsi e parlare per lavorare proficuamente ad una intesa di larga coalizione e preparare le primarie».
Giornale di Brescia, 14 maggio 2012
«Serve una larga coalizione di centrosinistra»
Sel «rompe il silenzio» sulle prossime amministrative e sulle primarie
«Non c'è stata alcuna rottura con il resto del centrosinistra sulle prossime elezioni amministrative cittadine e sulle primarie per la scelta del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra» scrivono in un comunicato il coordinato provinciale del Sel, Luigi Lacquaniti e quello cittadino, Mirko Lombardi.
«Rompiamo il prudente riserbo che ci siamo imposti perché continuano ad apparire pubblicamente giudizi su SEL che sono distanti dal nostro pensare ed agire - scrivono -. In particolare, sulla questione del tavolo di confronto confermiamo che da parte nostra non c'è stata alcuna rottura con il resto del centrosinistra, anzi, continuiamo convintamenta a pensare che solo una larga coalizione di centrosinistra sia l'alleanza indispensabile per sconfiggere alle prossime elezioni l'attuale pessima maggioranza di centrodestra e che le primarie di coalizione siano lo strumento migliore per scegliere il candidato sindaco secondo lo schema ampiamente riproposto che ha avuto la sua sperimentazione nella elezione vincente di numerosi sindaci». Per questo, concludono, «avvertiamo l'urgenza perché la devastante crisi economica, e la sofferenza sociale che si porta appresso, oltre alle impellenti questioni ecologiche ed ambientali hanno bisogno di essere affrontate con un governo della città profondamente diverso e fondato su un rinnovato rapporto democratico e partecipativo con tutti i cittadini».
quiBrescia.it, 14 maggio 2012
Sel: "Nessuna rottura con il centrosinistra"
(red.) Nessuna rottura con il centrosinistra. Sinistra Ecologia e Libertà (Sel) smentisce che ci sia in atto un allontanamento da Pd, Idv e Socialisti, sottolineando invece come sia sempre più necessario un confronto tra partiti dello schieramento per arrivare alla primarie di coalizione.
Lo hanno ribadito, in una nota, il coordinatore cittadino, Mirko Lombardi, e quello provinciale, Luigi Lacquaniti, che hanno tenuto a precisare la linea del partito in vista delle prossime elezioni amministrative, rispondendo alle parole di Giorgio de Martin. segretario cittadino del Pd che aveva ventilato l'ipotesi di una scissione.
"A proposito delle questioni relative alle prossime elezioni amministrative a Brescia", scrivono i coordinatori di Sel, "da parte nostra non c'è stata alcuna rottura con il resto del centrosinistra, anzi, continuiamo convintamente a pensare che solo una larga coalizione di centrosinistra sia l'alleanza indispensabile per sconfiggere alle prossime elezioni l'attuale pessima maggioranza di centrodestra, e che le primarie di coalizione siano lo strumento migliore per scegliere il candidato sindaco secondo lo schema ampiamente riproposto, che ha avuto la sua sperimentazione nella elezione vincente di numerosi sindaci come Pisapia, Zedda e via dicendo".
"Avvertiamo l'urgenza", concludono i coordinatori di Sel in riferimento alla richiesta di confronto con la coalizione, "perché la devastante crisi economica, e la sofferenza sociale che si porta appresso, oltre alle impellenti questioni ecologiche ed ambientali hanno bisogno di essere affrontate con un governo della città profondamente diverso e fondato su un rinnovato rapporto democratico e partecipativo con tutti i cittadini".
http://www.quibrescia.it/cms/2012/05/14/sel-nessuna-rottura-con-il-centrosinistra/