Vorremmo poter apprezzare che il Presidente Formigoni abbia finalmente preso atto dell'importanza della presenza femminile in Giunta. Peccato, invece, che questo suo improvviso ravvedimento risulti molto strumentale. E anche un po' irridente nei toni usati. Stiamo parlando di un governatore che, senza battere ciglio di fronte alle tante rimostranze, si è scelto quattro sottosegretari maschi su quattro e quindici assessori maschi su sedici. Un bel record in tema di quote rosa! Soltanto adesso, con la spada di Damocle del ricorso che pende su Palazzo Lombardia, sembra aver cambiato idea.

Di fronte all'ordinanza di arresto, nel giro di pochissime settimane, per un secondo esponente dell'Ufficio di presidenza del Consiglio lombardo nonché ex assessore regionale, auspichiamo che il presidente Formigoni voglia finalmente ammettere il pesante problema politico della sua maggioranza. Nascondersi ancora una volta, come il mese scorso con Nicoli Cristiani, dietro il paravento delle responsabilità personali risulterebbe davvero intollerabile. Formigoni venga subito in Aula a riferire e subito dopo si dimetta, restituendo la parola agli elettori.

Siamo venuti a conoscenza che l'ARCI GROOVE, un luogo di ritrovo di molti giovani rozzanesi - che già dal 2010 ha iniziato la sua attività sul territorio di Rozzano - ha indetto una assemblea cittadina domenica prossima per portare all'attenzione della città il fatto che è stato oggetto di una ordinanza sindacale di limitazione dell'orario di apertura a causa di una verifica operata dall'ARPA che ha rilevato il superamento dei limiti di decibel consentiti dalla Legge.
Ecco il terzo numero del Notiziario on-line del Gruppo Consiliare di Sinistra
MEZZI: "Il centrosinistra poteva fare di più. I numeri per dire "NO" c'erano. Ora daremo battaglia in Consiglio Provinciale"
Con il via alla congestion charge - afferma Pietro Mezzi, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà in Provincia - Milano è sempre più vicino all'Europa nella lotta al traffico e all'inquinamento. Per questo gli ambientalisti appoggiano in pieno lo sforzo del sindaco Pisapia, del suo assessore Maran e della Giunta intera.
Poco più di sei mesi fa con Giuliano Pisapia il centrosinistra ha vinto le elezioni a Mlano. Lo ha fatto con un programma costruito e partecipato da centinaia di cittadini riuniti in "officina".
Ringrazio i cittadini, i rappresentanti delle istituzioni e i tanti esponenti politici, milanesi e nazionali, di tutti gli schieramenti, che in queste ore sono intervenuti per esprimere solidarietà nei miei confronti per la lettera di minacce che ho ricevuto nella giornata di ieri.